camminare nella bellezza

Come aprire gli occhi sulla Bellezza Autentica

Quando si parla di Bellezza, si pensa all’estetica, alla bellezza del corpo, all’equilibrio tra forme, colori, proporzioni; questo limite spesso ci impedisce di accorgerci della  Bellezza Autentica.

Questa ricerca incessante dell’estetica ci allontana dalla vera bellezza: ci impedisce di accorgersi dell’armonia nascosta sotto quelle imperfezioni bollate di bruttezze perché restiamo in superficie, non abbiamo il coraggio di andare in profondità dentro di noi, di andare oltre le apparenze, di guardarci senza veli, anche metaforicamente parlando, di guardarci coi nostri occhi e non con quelli imposti dal marketing e dalla società odierna.

Abbiamo perso la capacità di guardarci oltre il velo dell’illusione e di osservare con compassione la nostra vera essenza, di guardarci con amore e comprensione senza giudicarci.

Accogli le tue imperfezioni con compassione

cadere in bellezzaNon riusciamo a vedere la nostra bellezza esteriore perché non siamo più in grado di osservarci davvero: ci compariamo, ci giudichiamo, come se dovessimo assomigliare ad altro che a noi stesse. Ma se già non riusciamo ad accorgerci, a comprendere, ad accogliere quella bellezza con la “b” minuscola, come faremo a comprendere la Bellezza, a vederla e ad accoglierla nella nostra vita, a vederla nel mondo e negli altri?

“La vera bellezza è negli occhi di chi ti guarda; di chi ti guarda con il cuore, al di là dell’effimera apparenza. Presentati con l’anima arricchita di sentimenti, non denigrarli, non vergognarti di possederli. Gli esseri umani non sono fatti di sola carne: piangono, ridono, sognano, amano e non di sola passione, Pietà, solidarietà, amicizia, lealtà, sono sentimenti nobili che si annidano nel cuore di coloro che fanno della “conoscenza” interiore uno scopo nella vita. Il più importante.
(Rita Marianna)

In queste poche righe si nasconde una grande verità che potrai capire davvero se ti porrai davanti ad uno specchio mentre leggerai questa citazione. È un esercizio che ti stra-consiglio di fare perché smuoverà molte cose dentro di te.

La Bellezza è una porta verso la conoscenza misterica

La Bellezza è uno stato dell’Essere che ognuno di noi porta dentro di sé ma che spesso rimane da scoprire, perché la Bellezza non si vede solo con gli occhi, si vede col cuore, e non è una metafora: dietro questa affermazione, c’è una vera e propria conoscenza misterica*. Ma sai com’è : “il posto migliore per nascondere qualsiasi cosa è in piena vista” (Edgar Alla Poe).

La bellezza è un tema universale che possiamo ritrovare in molte culture intorno al mondo e infatti il concetto di arte (e di Bellezza) si è sviluppata in relazione alla spiritualità: basta pensare alle 7 meraviglie del mondo antico per rendersene conto.

Ancora oggi, possiamo vedere l’espressione della Bellezza operata dall’essere umano nell’architettura delle cattedrali gotiche per esempio, dove si trascende il semplice concetto di estetica (sono a tutti gli effetti dei veri libri di pietra colmi di segreti, ma per capirli, bisogna andare ancora una volta oltre le apparenze); si può riconoscere la Bellezza nella matematica della creazione operata dalla natura anche nel più piccolo ed umile fiore che cresce in un prato.

La Bellezza si può riconoscere negli attimi di perfezioni che sfumano appena ti accorgi di loro e che ti lasciano dentro il cuore un senso di meraviglia che difficilmente riusciresti a descrivere,… La Bellezza è la lingua che parla il Mondo per comunicare con te: parla il linguaggio della meraviglia.

La Bellezza è più di un’estetica trascesa, è il contatto più vero e diretto che possiamo avere con l’Anima del Mondo, è il linguaggio che essa usa per comunicare con noi; ecco che camminare nella Bellezza si riveste di un significato profondo. Non è più un augurio ma una delle più belle e profonde benedizioni.

Camminare nella Bellezza significa anche agire nel mondo

L’augurio di camminare nella Bellezza fa parte di numerose benedizioni native, ma a cosa si riferisce di preciso?

Non si tratta solo di bellezza intesa come armonia di forme e colori ma bensì di un’emanazione sacra, come se la Bellezza stessa fosse una porta in grado di guidarci verso il Grande Mistero della Vita.

“Camminare” si riferisce ad un’azione nel mondo mossa con intenzionalità e con volontà: i principi cardini del libero arbitrio.

Mentre cammini i tuoi piedi si poggiano sulla Terra e lei ti sostiene ad ogni tuo passo come se ti portasse sulle sue spalle. È come se Madre Terra ti accompagnasse mentre avanzi nella tua vita, lei è, e sarà, sempre lì per te, anche nelle cadute; e mentre percorri la tua via, secondo i tuo ritmi, hai la possibilità di accorgerti della Bellezza del Mondo che c’è intorno a te, ma anche dentro di te. Ogni tuo passo diventa un’opportunità per scoprire la meraviglia della tua vita, la sua profonda Bellezza.

Camminare nella Bellezza non è un avanzare nel mondo alla ricerca di un divino irraggiungibile, ma è una possibilità di sperimentarlo dentro di noi ad ogni nostro passo, ad ogni nostro respiro, e accorgerci che anche noi siamo parte dell’Anima del Mondo.

Ovviamente, la Bellezza non consiste solo in una distesa di fiori primaverili ma è anche la tempesta che permette all’arcobaleno di nascere, è il giorno e la notte, è ciò che permette agli opposti di unirsi e di creare qualcosa di nuovo, come ogni crepuscolo lascia spazio ad una nuova alba.

(Il video è in inglese ma puoi attivare i sottotitoli nelle impostazioni)

Che tu possa camminare nella Bellezza ogni giorno della tua vita

Ecco la benedizione del camminare nella Bellezza: il Canto della Notte dei Diné. “Diné” significa “Popolo” ed è così che i Navajo chiamano loro stessi.

“Con il cuore colmo di vita e di amore camminerò.
Felice seguirò la mia strada.
Felice invocherò le grandi nuvole cariche d’acqua.
Felice invocherò la pioggia che placa la sete.
Felice invocherò i germogli sulle piante.
Felice invocherò polline in abbondanza.
Felice invocherò una coperta di rugiada.
Voglio muovermi nella bellezza e nell’armonia.
La bellezza e l’armonia siano davanti a me.
La bellezza e l’armonia siano dietro di me.
La bellezza e l’armonia siano sotto di me.
La bellezza e l’armonia siano sopra di me.
Che la bellezza e l’armonia siano ovunque,
sul mio cammino.
Nella bellezza e nell’armonia tutto si compie.”

Se ti auguro di camminare nella Bellezza, non ti auguro solo di accogliere passivamente la meraviglia che c’è intorno a te, ma ti auguro anche di sperimentarla attivamente dentro e fuori di te, di fare parte della sua costante creazione perché sei tu che tracci il sentiero di fronte a te, ad ogni tuo passo.

Ti auguro quindi di percorrere ogni attimo della tua vita nella meraviglia che pervade il mondo e di cui fai parte, ti auguro di tutto cuore che tu possa accorgerti con consapevolezza della profonda Bellezza che c’è in ogni tuo passo, ogni giorno della tua vita, e che le impronte che lascerai dietro di te siano colme della meraviglia che avrai provato mentre camminavi sulla Terra.

camminare nella bellezza*Nell’albero della Vita della Kabbala, la Bellezza è una virtù posta al centro del cuore, a metà strada tra il mondo spirituale (Keter) e quello materiale (Malkhut); è una virtù o Emanazione divina chiamata anche “Compassione”. Il suo nome nella Kabbala è Tiferet, permette di accedere al mondo divino che è dentro di noi ma “gira e rigira”, come si suol dire, e troverai nozioni simili in molte culture ovunque nel mondo.

RELATED POST

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code