A ispirarci oggi, è una donna che viaggia. Viaggia da tanto tempo Vanessa e noi l’abbiamo conosciuta da pochissimo solo virtualmente.

Il dono che ci fa è molto grande, raccontarci il suo rapporto col viaggio, un rapporto spirituale che l’ha condotta verso Chakruna The Orgasmic Way of Living  

Quando e perché è iniziata la tua passione per i viaggi e soprattutto per il Perù?

La passione per i viaggi è iniziata quando ero bambina! Amavo prendere la nave e raggiungere la Sardegna, terra nativa dei miei genitori, amavo ritrovarmi in mezzo al mare e sentire il vento che a un certo punto portava il profumo di quella terra ancora prima di essere arrivati. Sapevo che durante la mia lunga permanenza estiva sarebbe arrivato il momento del campeggio in una delle splendide pinete di mare.

Siiiiiii, libera e scalza!

Viaggiare e uscire dagli stretti muri di un appartamento sono stati fin da subito argomenti che sollecitarono il mio più alto interesse. Infatti da poco più che bambina ho iniziato a esplorare l’Europa, soprattutto il sud perché ho sempre amato il caldo. Fino a quando l’età non mi ha permesso di andare in altri continenti, i primi paesi che visitai furono la Thailandia e l’allora Birmania. Fui subito affascinata dalla selva di queste terre. Se la natura aveva sempre avuto il grande compito di nutrirmi e di sviluppare in me il senso dello stupore, che più di una volta mi aveva salvata da situazioni dolorose donandomi appunto la capacità di vedere la bellezza della vita nelle sue creature, questa volta ebbi per la prima volta la sensazione di stare dentro l’abbraccio di un meraviglioso essere vivente.

Feci molti altri viaggi, soprattutto in Centro America, questa parte del mondo mi chiamava con forza, e fu un sogno ricorrente e parlo di una decina d’anni che mi spinse verso L’Amazzonia del Perù. Comprai un biglietto, ma non riuscì a partire. Non era ancora il tempo giusto. Dopo 5 anni ne comprai un altro. Arrivai, e fu amore a prima vista!

Quali sono finora le esperienze più importanti che hai vissuto durante i tuoi viaggi?

Gli incontri.

Amo le persone, mi piace conoscerle, osservarle, confrontarmi, fare cose con loro. I viaggi mi hanno regalato moltissimo sotto questo punto di vista. A volte sono stati incontri che hanno alzato il livello di energia vitale, altre volte incontri che mi hanno messo di fronte a blocchi, questioni personali ancora da trasformare quindi a delle opportunità. A volte le trasformazioni sono avvenute in loco, altre volte sono dovuta tornare a casa per far decantare l’esperienza e comprenderne l’insegnamento. In ogni caso sono sempre stati costruttivi.

Cosa significa per te viaggiare in modo mistico?

Tutto ciò che incontriamo nelle nostre vite è meravigliosamente mistico, noi viaggiamo in modo mistico sempre anche nelle nostre cittá e terre.

Quando poi l’eroe si mette in viaggio, esce cioè alla ricerca dell’ignoto, si mette nella condizione di porre un’attenzione consapevole ai messaggi che gli arrivano dalla nuova situazione di essere un osservatore e a volte un alunno. Viaggiare in modo mistico per me significa essere presente, far cadere il giudizio e aprire il proprio cuore. La qualità migliore per essere un buon osservatore e viaggiatore mistico è a mio avviso l’umiltà.

Qual è stata l’esperienza di crescita spirituale più significativa che hai vissuto in Perù e perché?

Di sicuro l’incontro con la Natura!

In Perù è Lei la maestra più autorevole colei che ci può mettere in contatto con il nostro maestro interiore e quindi con le conoscenze ancestrali. Ricordo che una volta vivevo in una regione del centro italia, vivevo in montagna e avevo una questione da risolvere che mi tormentava la mente. Quel giorno mi inoltrai in una passeggiata in solitaria e ad un certo punto senza sapere perché mi fermai a guardare una montagna e le chiesi cosa dovevo fare…lei mi rispose.

Rimasi sbalordita, il messaggio arrivò chiaro, sentii la sua voce come se qualcuno mi avesse telefonato! Solo anni dopo in Perù capii cosa avevo fatto, una pratica che i peruviani conoscono bene, quella di interrogare gli spiriti della natura che ha sempre parole amorevoli per indicarci la strada, dobbiamo solo imparare a diventare ascoltatori.

Perché hai deciso di accompagnare altre persone in questi viaggi mistici?

Mi sembrava giunto il momento di restituire quello che avevo ricevuto. E l’universo mi ha fatto incontrare CHAKRUNA The Orgasmic Way of Living, la compagnia di viaggi mistici di cui sono guida per il Perù.

Raccontaci una tua esperienza personale con le piante sacre medicinali peruviane e perché hai sentito il richiamo verso questo tipo di cerimonie?

Vi dirò di un’esperienza che ho raccontato proprio stamattina a una nuova amica. Durante una dieta di circa 1 mese in Amazzonia, un ritiro per essere più comprensibile, con Madre Ayahuaska mi successe di fare esperienza di una rigenerazione di energie, di trasformare il veleno in medicina…questa esperienza fu completata poi in maniera complementare da una cerimonia con Papà Wachuma avvenuta anni dopo, ovvero quest’anno, durante la mia permanenza sulle Ande.

La dieta aveva come intenzione quella di depurarmi da energie pesanti che non mi servivano più. Così le prime cerimonie furono dure, visualizzavo queste energie che stavano incollate alle mie ossa come delle macchie nere e oleose e con l’aiuto dello spirito di questa grande maestra rideterminavo l’intenzione. Bevevo altre tre piante di giorno e di notte facevo le cerimonie a giorni alterni. Giorno dopo giorno le macchie si trasformarono in batuffoli di polvere che non stavano più dentro di me ma nella stanza che l’Ayahuasca mi aveva riservato per questa esperienza.

Una notte, questa burlona, mi mise in mano una scopa. Iniziai a fare pulizia, sul principio i batuffoli che facevo uscire dalla porta rientravano simpaticamente dalla finestra, dovevo quindi rideterminare e trovare una soluzione, trasformai la scopa in una racchetta da tennis e mi divertii molto nel vedere che funzionava!

Nonostante la bella pulizia fatta rimanevano nella stanza alcuni batuffoli ma ora erano di un grigio chiaro e fluttuavano come soffioni sul pavimento. Compresi l’insegnamento di Madre Ayahuasca: del nostro tutto una parte è anche oscura, accettarla e amarla è la maniera migliore per trasformarla.

A questo punto ero pronta alla vera rivelazione e guidata con estrema dolcezza, mi sedetti sul pavimento in loto. Dalla mia vagina si generava una luce dorata come il sole, le palline saltellando si avvicinavano a me entravano come spiriti nel mio corpo io li accoglievo, sentivo sacralità e amore, e dopo uno scambio di intenti, la gestazione, partorivo spiriti di luce. Non vi racconterò qui cosa successe poi con la cerimonia di Wachuma altrimenti ci vorrebbe un altro papiro, ma sarò felice di farlo magari con chi di voi decidesse di venire in Perù.

Abbiamo letto del progetto SOS AMAZôNIA Benefit Festival  che avete ideato con CHAKRUNA The Orgamic Way of Living, ci racconti meglio di cosa si tratta?

Si, è un progetto socio-ecologico e musicale, che attraverso la musica e la spiritualità ancestrale, risveglia le coscienze. L’intento è di  attivare una rete di volontariato operativo in loco, per azioni sociali ed ecologiche come la piantagione di alberi.

A differenza di altri festival che sono fine a se stessi, SOS AMAZôNIA BENEFIT FESTIVAL si manifesta anche nelle cerimonie e nei rituali ancestrali per preservare le culture native.

Chi decide di sostenere il progetto attraverso un contributo economico (con il crowdfunding che sarà attivo tra qualche settimana) farà parte di una comunità internazionale che non solo viaggia per scopi spirituali, ma che contribuisce attivamente all’equilibrio di tutto il pianeta.

Grazie a questi fondi, che ciascuno può donare stiamo organizzando la prima spedizione di volontari: il primo obiettivo è di salvare 32 ettari dell’amazzonia peruviana. Grazie a queste azioni si contribuisce anche a innalzare la consapevolezza dell’Essere Umano.

Cosa hai in programma nel prossimo futuro come guida mistica e cerimonie sciamaniche?

In questo momento sto proponendo delle cerimonie con la pianta sacra del Wachuma in Liguria, l’ultima a giugno.

Partiremo poi a luglio con il primo viaggio mistico e seminario itinerante estivo nel Perù Visionario, dalla Selva alle Ande e in agosto ci sarà il secondo, dove insieme alle Ande esploreremo i luoghi sacri del lago titicaca, con le isole del lato Boliviano.

Ancora ci sono alcuni posti disponibili per candidarsi e partecipare alle selezioni come esploratore e vivere queste antiche e potenti percorsi di crescita spirituale e personale.

Mi auguro che qualche sorella di Sophia possa partire con noi proprio questa estate, vi mando i link dove visualizzare gli itinerari e candidarvi, vi aspetto!

Per candidarti al viaggio mistico nel Perù Visionario dal 22 Luglio al 5 agosto CLICCA QUI, per candidarti dal 7 al 22 agosto CLICCA QUI.

 

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