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Continuiamo a scoprire chi sono e quale impatto hanno sul mondo i Young Leaders,  i giovani che stanno facendo di tutto per salvare l’ambiente, per migliorare le condizioni di vita delle persone che vivono nel bisogno, e per far rispettare i diritti umani. Dopo i dispositivi salva-oceani, gli ospedali senza frontiere, la moda etica e la difesa delle minoranze etniche, ti presento il resto della squadra dei fantastici 17 e il loro super-impegno.

i fantastici 17 e il loro super-impegno
Ecco i giovani che stanno rivoluzionando il mondo

Nikki Fraser (25 anni, Canada)

Super-impegno: difesa dei diritti delle donne indigene.*

Nikki è di origini indigene e lotta per portare la voce delle donne Native nel mondo e difendere la loro cultura. Inoltre, agisce assieme alla sua comunità per contrastare la violenza sulle donne in generale e per lavorare alla parità di genere.

Rainier Mallol (25 anni, Repubblica Dominicana)

Super-impegno: debellare le epidemie mortali. 

La storia di Rainier comincia quando si ammala di febbre Dengue a 14 anni, una malattia tropicale mortale trasmessa da una zanzara. Per fortuna, guarisce, ed è così che dopo essersi sentito totalmente impotente di fronte a questa malattia che si è portato via sua madre, decide di fondare l’AIME (Artificial Intelligence in Medical Epidemics), un’organizzazione che monitora e tenta di prevenire le epidemie di malattie mortali per poter agire in tempo e salvare le persone. Le sue ricerche gli sono valso i premi della NASA e della Clinton Foundation.

Rita Kimani (25 anni, Kenya)

Super-impegno: lottare contro la povertà e la fame e promuovere lo sviluppo economico delle piccole comunità rurali. 

Rita è nata in un contesto rurale dove la gente spesso non era in condizione di sostentare ai propri bisogni, ecco perché ha fondato FarmDrive: una compagnia che permette ai contadini in difficoltà di accedere a dei micro-crediti (il 60% è costituito da donne).

Safaath Ahmed Zahir (25 anni, Maldive)

Super-impegno: Difesa dei diritti delle donne.*

Safaat lotta per l’uguaglianza dei diritti delle donne, soprattutto al livello socio-economico. In effetti, è più difficile per una donna che per un uomo raggiungere il vertice decisionale in un’azienda, motivo per il quale Safaat ha creato una ONG, premiata pure dalla regina Elizabetta II d’Inghilterra: la Women&Democracy.

Samar Sami Mezghanni (27 anni, Tunisia)

Super-impegno: ispirare altre donne e incentivare la leadership femminile.*

Scrittrice più giovane e prolifica del mondo (è entrata nel Guinness book dei premiati nel 2002), Samar è una donna leader nel mondo arabo. Difende la libertà di pensiero, la tolleranza, la democrazia e l’incentivazione del ruolo della donna ad un livello economico e socio-politico.

Samuel Malinga (27 anni, Uganda)

Super-impegno: facilitare l’accesso all’acqua pulita e la costruzione di pozzi nelle zone povere. 

Fondatore della Sanitation Africa Limited, un organizzazione che si occupa di fornire i servizi primordiali all’igiene in Africa, Samuel lavora affinché ognuno possa vivere dignitosamente e con maggiore igiene. Perché, mentre per noi avere acqua pulita e servizi igienici in casa sembra scontato, per milioni di persone in Africa, non lo è.

Shougat Nazbin Khan (26 anni, Bengala)

Super-impegno: Salvaguardare l’ambiente grazie all’educazione.*

Shougat, giovane imprenditrice e vincitrice del Commonwealth Youth Award for Asia nel 2016 per aver fornito a 600 bambini poveri il materiale didattico necessario alla loro educazione, ha creato un sistema di irrigazione basato sull’energia solare a basso costo. Attualmente, sta lavorando allo sviluppo di una App in grado di educare le persone alla salvaguardia dell’ambiente.

Trisha Shetty (25 anni, India)

Super-impegno: sostenere e riabilitare le donne indiane vittime di abusi. 

Avvocata ed attivista, Trisha è anche la Founder e CEO di SheSays, un organizzazione impegnata nella difesa delle donne vittime di abusi. Attraverso il suo sito, fornisce le informazioni necessarie alle donne che spesso sono emarginate dopo aver subito violenze e non sanno come muoversi per avere giustizia: fornisce informazioni su come denunciare la violenza alla polizia, quali cure mediche sono necessarie, quali sono i diritti delle vittime, ecc.

Vincent Loka (23 anni, Indonesia)

Super-impegno: fornire acqua potabile, grazie ad innovativi sistemi di filtraggio. 

L’acqua potabile è un bene primario ma in molte zone rurali o dopo una catastrofe naturale, è un bene raro la cui mancanza può portare alla morte di milioni di persone. Vincent, co-Founder di WateROAM, ha ideato un sistema di filtraggio portatile che permette di filtrare l’acqua rendendola potabile. Perché ancora oggi, 1 persona su 10 non ha accesso all’acqua.

*Avrai notato che, al contrario dei loro colleghi maschi, molte di queste donne coraggiose che si muovono per cambiare le cose nel mondo non hanno un sito web e quindi un certo problema di visibilità che potrebbe rallentare il loro operato. Già questo dovrebbe farci riflettere. Tu, che ne pensi?

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