Torniamo a parlare con Iside Cornacchia, l’ideatrice del corso ‘il Potere del cuore’, il primo corso del percorso di formazione in Operatore in Comunicazione Coerente. L’abbiamo incontrata nel 2017 e dopo due anni torniamo a intervistarla per conoscere come sta evolvendo la sua vita e quali sono i suoi nuovi progetti.

In questo momento si trova in Brasile per ricaricare le batterie dopo quasi un anno e mezzo in giro per l’Europa. Poi tornerà in Italia ma nel frattempo parliamo con lei di donne, amore per se stesse e paure.

In due anni cambiano tante cose. Cos’è cambiato nella tua vita, nel tuo percorso di crescita, nel tuo lavoro?

Sono molto più consapevole dei miei obiettivi e della mia missione. Questo mi dà una grande forza per andare avanti. La mia professione è un costante lavoro di semina. Aiuto le persone ad aumentare la propria consapevolezza, a cambiare prospettiva per far si che si riprendano il proprio potere personale e arrivino a stare bene indipendentemente da ciò che le circonda.

Ci parli dei tuoi nuovi progetti?

Ne ho diversi. Ora sto preparando un percorso aperto a tutti per insegnare alle persone a comunicare con il proprio inconscio e trovare le soluzioni più adatte alle loro sfide. Saranno alcune giornate di formazione mirate ad offrire strumenti di auto trattamento che possono essere applicati facilmente anche da chi non ha mai fatto niente nell’ambito delle discipline bio naturali. Questo percorso verrà proposto in Brasile, in Italia e in Olanda. Sarà disponibile anche la formazione on-line.

Quali sono i tuoi obiettivi per il 2019?

Divulgare sempre di più la Comunicazione Coerente perché questo mondo, in questo particolare momento storico, ne ha bisogno. Le persone stanno male. Molte non ce la fanno da sole, sentono che vivere dentro al sistema dettato dalla nostra società (mondiale! Perché è così dappertutto) le soffoca, le schiaccia, le sopprime. Aiutarsi, e farsi aiutare, è un atto d’amore verso sè stessi! E questo strumento aiuta davvero!

Sophia è un blog sempre più attento alla consapevolezza che ogni donna ha di sé. Per te cosa significa essere donna?

Sono diversi anni che lavoro sul mio femminile. Più lo scopro, più mi inoltro in questa ricerca, più mi innamoro di questa parte di me. La donna ha una forza senza eguali che però a volte deve lasciare il passo alla gentilezza, verso sè stesse, di accogliere anche il proprio lato debole, più fragile, di riconoscere i propri limiti. Non può fare tutto e, nel scegliere, deve bilanciare il femminile con il maschile, il fare con il fermarsi che ritengo sia, oggi, la sfida maggiore per tutti. Esistono nella vita momenti di espansione e d’introspezione. Ecco, qui in Brasile posso prendermi cura proprio di questo lato più introspettivo, dove lavoro sul contenuto, sulla qualità di ciò che porto.

Qual è il tuo rapporto con la natura?

La natura è una parte essenziale della mia vita e del mio benessere. Mi riconosco in essa. Ecco perché rifugiarmi in mezzo alla foresta qualche mese all’anno diventa un nutrimento indispensabile per il mio essere. Amo lavorare con l’energia dei fiori, delle piante e delle pietre, la natura è una grande alleata.

Quale sono le sfide che ogni donna deve affrontare per realizzarsi appieno?

La sfida più grande è andare oltre il Velo di Maya. Oltre ciò che sembra. Oltre ciò che ci hanno insegnato e che diamo per scontato essere la verità ed esplorare chi siamo veramente e qual è il nostro compito in questa vita. Possiamo realizzarci, uomini e donne, solo se siamo in contatto con la nostra guida interiore che ci permette di riconoscere quella che è la nostra strada. Perché siamo qui in questa vita con un intento ben preciso, e abbiamo scelto di imparare le nostre lezioni, giusto?

Attraverso il tuo lavoro vieni a contatto con molte donne, quali sono le paure più comuni di ognuna? E come le affrontano/superano?

La paura più comune è quella di scegliere. Qual è la scelta giusta? E per giusta intendo la scelta che più è coerente con la persona in un dato momento. Le paure ci portano lontano dal cuore e ci rendono schiavi di scelte che non funzionano per creare la nostra felicità. A volte le scelte autentiche sono anche le più scomode, perché ci fanno tremare la terra sotto i piedi. Spesso presuppongono dei cambiamenti, ci fanno uscire dalla cosiddetta confort zone, ma sicuramente sono quelle che alla lunga ci fanno stare meglio!

Come concili l’essere donna, moglie, madre, professionista?

Questa è una bella sfida. Cerco costantemente di mantenere l’equilibrio tra i vari aspetti della mia vita, cercando di non togliere attenzione alla famiglia ma allo stesso tempo di nutrire me stessa ed i miei progetti. Devo dire che sono molto fortunata perché ho un marito meraviglioso che mi sostiene pienamente in ciò che faccio, e delle nonne molto vitali e disponibili che si prendono cura dei miei figli quando sono impegnata con il lavoro.

Qual è il messaggio che vuoi dare alle donne che vogliono trovare la propria identità e la propria strada?

Non abbiate paura di guardarvi dentro. Ognuna è un fiore meraviglioso che merita di sbocciare in tutta la sua bellezza. Accettatevi per ciò che siete, amate e rispettate il vostro corpo e non abbiate paura di dire la verità!

 

 

 

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