solstizio d'inverno

Il solstizio non è una data fissa e può variare di qualche giorno, di anno in anno, in quanto rappresenta il momento in cui il Sole raggiunge lo zenit. Quando il sole tocca la sua massima declinazione in corrispondenza del tropico del Capricorno, è il solstizio d’inverno: il giorno più corto dell’anno nell’emisfero Nord.

Quest’anno, il solstizio cadrà il 21 dicembre, alle ore 23:23.

solstizio a stonehendgeI temi del solstizio: silenzio, riflessione, riposo

Il solstizio è sempre stato considerato un momento importante per le antiche civiltà che vedevano la loro cultura ruotare intorno al culto del sole. In questo periodo dell’anno in cui la notte stende il suo velo nero sul tempo, è tempo di entrare in comunione con il tuo buio interiore.

Purtroppo, nel tempo si è rinforzata l’idea errata che buio sia sinonimo di male e si opponga alla luce. Ma luce e buio non sono in lotta tra di loro, anzi! Sono uniti da uno stretto legame d’amore e di generazione.

Nell’Antico Egitto, Nut, la dea del cielo notturno, rappresentata come la volta celeste cosparsa di stelle, era una delle divinità più antiche. Madre degli dei, partoriva il sole ogni giorno all’alba. L’astro solare nasceva quindi dal grembo fertile e oscuro di questa dea che conteneva il mondo.

Il copricapo di Nut, un vaso, simboleggia l’utero e rappresenta il suo potere creatore legato sia alla nascita che alla resurrezione.

Il giorno del solstizio d’inverno è importante ovunque nel mondo, mentre il punto in cui il sole nasce durante l’anno sembra spostarsi all’orizzonte, dal giorno del solstizio e per i 3 giorni successivi, la sua corsa nel cielo sembra fermarsi. Ecco che giunge il tempo del Silenzio: è il momento di chiudere con il passato, di spogliarti della tua vecchia pelle e di entrare nella tua grotta interiore per prepararti a rinascere.

→ Leggi anche: “Il tempo del silenzio ti insegna ad ascoltare la tua voce interiore”

Il solstizio ti parla anche di rinascita

Il solstizio è il culmine dell’inverno e segna il momento in cui la notte vince sulla luce per poi passare lo scettro del Tempo. Ritroviamo questa immagine nella storia della lotta eterna tra Re Quercia, il giovane sovrano della parte crescente dell’anno, e Re Agrifoglio, il monarca severo dei mesi più bui e freddi.

→ Leggi anche: “Ecco come potrai radicarti e comunicare con gli alberi”

La leggenda narra che ad ogni solstizio, i due re lottino per sapere chi regnerà sul mondo e il giorno del solstizio d’inverno, il vecchio Re Agrifoglio, stanco di aver regnato per 6 mesi, perde di fronte al giovane Re Quercia.

Ecco che il solstizio segna l’ora più buia prima dell’alba: per 3 giorni il sole si fermerà nel punto più basso all’orizzonte prima di risalire la china e tornare a splendere portandoti lentamente verso la primavera.

Il 25 dicembre, gli antichi celebravano il Sol Invictus, il Sole invitto o “mai vinto”, era il momento della celebrazione della luce che risorgeva dalle tenebre. Ecco che dopo 3 giorni trascorsi nella tua grotta interiore, il sole t’invita a risorgere all’orizzonte.

Dopo esserti rigenerata nella tua interiorità, nel tuo buio interiore, sei di nuovo pronta ad uscire alla luce del sole ed agire nel mondo, più forte che mai.

rinascereFelice Yule, solstizio d’inverno, Bona Saturnalia,… Insomma, felice rinascita!

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