“Le storie sono medicine” scrive Clarissa Pinkola Estes nel suo libro “Donne che corrono coi lupi”. In queste parole sono racchiusi millenni di storie lette intorno al fuoco, di parole che curano l’anima, di miti e fiabe che aiutano ad aprire gli occhi su un altro mondo. Sto parlando di  mondo impalpabile, invisibile agli occhi: il tuo mondo interiore, fatto di angeli e demoni, luci e ombre, tesori e draghi.grotta del potere

È nei racconti e nella magia delle parole (e dei sogni) che si nasconde il ponte che comunica col tuo inconscio: simboli, metafore, archetipi. La parola si fa magia, guida, ispira, cura.

È la buona parola che ti aiuta ad affrontare le tue paure più recondite, che ti prende per mano e incoraggia ad affrontare i tuoi draghi interiori, i custodi gelosi dei tuoi talenti e della tua conoscenza interiore.

Le fiabe parlano alla tua bambina interiore

Le ferite che ti influenzano oggi hanno spesso origine nell’infanzia, sono ferite emotive:

  • Abbandono
  • Rifiuto
  • Umiliazione
  • Ingiustizia
  • Tradimento

Sono emozioni che hai sicuramente provato a far tacere con i mezzi che avevi a disposizione. Purtroppo, spesso sono ancora lì che pulsano, che fanno male, che provano ad urlare da dentro l’armadio nel quale le hai rinchiuse.

Le fiabe ti aiutano allora ad aprire la porta e ad ascoltare ciò che hanno da dire: ti aiutano a far fronte ai tuoi demoni, alle tue paure. Perché spesso dietro una paura c’è una ferita, qualcosa che non hai metabolizzato e che ti tormenta ancora. La fiaba ti prende allora per mano e ti mostra che non hai nulla da temere: hai già a disposizione tutto ciò che ti serve per andare oltre.

ragazza legge fiabe“I bambini, ascoltando, riconoscono nelle situazioni delle favole situazioni che hanno fatto parte o che fanno parte della loro esperienza, consapevole o no: Pollicino abbandonato nel bosco è il bambino che teme di essere abbandonato ogni volta che la madre o il padre escono di casa, o dalla porta della sua stanza, fino a quando non abbia realizzato che la loro sparizione è temporanea.”
(Gianni Rodari)

Le fiabe: un mondo di simboli a portata d’anima

L’inconscio parla una lingua antica, la lingua del mondo, quella del canto degli uccelli e dei vortici di foglie che cadono al suolo: è composta di simboli, archetipi e metafore. Ecco perché le fiabe che curano si trovano a metà strada tra scienza e magia: usano il potere evocativo della magia come cavallo di Troia per inserire nel tuo inconscio dei codici di guarigione.

I simboli funzionano come dei file compressi. Con una figura, ti forniscono molte informazioni che ti aiuteranno a vedere il mondo sotto i suoi diversi aspetti, e soprattutto a capire come comportarti.

“Credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, possano contribuire a educare la mente. La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo.”
(Gianni Rodari)

Ma le fiabe, le storie e le leggende non hanno una data di scadenza, anzi! Sono utili anche quando sei adulta, perché l’inconscio non invecchia mai e la loro conoscenza può ancora aiutarti, anzi, direi che è proprio quando sei più matura che puoi capire la profondità del loro insegnamento e scoprire i loro molteplici livelli di lettura.

“Donne che corrono coi lupi” e il sentiero delle Donne Selvagge

Clarissa Pinkola Estes ha scritto un capolavoro che ha aiutato milioni di donne a riscoprire la loro Donna Selvaggia, la donna libera e consapevole del suo potere, che aspettava pazientemente nel buio del loro inconscio. Credo che il mondo abbia bisogno di più Donne Selvagge, di donne risvegliate, consapevoli, libere, che non temono di far sentire la loro voce, di agire, di cambiare le cose.

Forse è giunto l’ora che la Donna Selvaggia si risvegli in tutte noi. Forse è giunto il momento di riportare in superficie la conoscenza custodita nel nostro inconscio.

donne che corrono coi lupi

 

E se non sai da dove cominciare, potrai giungerti a noi. Ci ritroveremo insieme il 9 dicembre per muovere i primi passi nella nostra interiorità.

 

“Andate nel bosco. Se non andate nel bosco, nulla mai accadrà e la vostra vita non avrà mai inizio.”
(Clarissa P. Estés)

 

RELATED POST

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code