Il legame tra donne e erboristeria ha radici che si perdono nella memoria del tempo, a tal punto da essere entrato nell’inconscio collettivo: pozioni con erbe selvatiche, creme dall’odore pungente, unguenti, decotti di radici,… sono immagini che ci fanno tornare in mente la figura della donna anziana, indaffarata in mezzo a erbe sapientemente conservate, che cerca in un libro polveroso antiche ricette tramandate dalle donne prima di lei; ci fa pensare alla strega.

Strega, una parola spesso accolta come un insulto ma che ha un significato nobile che secoli di repressioni hanno tentato di farci dimenticare: deriva dal greco antico stryx, “civetta”, animale totemico legato alla dea Atena, divinità greca della saggezza e delle arti femminili; ma la dea è legata anche ad un’altra arte: la medicina.

Secondo il mito, Atena avrebbe dato ad Asclepios, futuro dio della medicina, una fiale del sangue di Medusa, in grado di curare tutte le malattie…

“Quale manipolatrice di filtri, di unguenti, di veleni, la strega appartiene alla storia della scienza. Da lei Paracelso, nel bruciare pubblicamente le opere di Galeno e di Ipocrate, dichiarava di aver imparato più cose che da tutti i professori delle Accademie. Di fronte agli addottrinati e ai sapienti, che traggono teorie e rimedi dai libri illustri e dalle elucubrazioni metafisiche, la strega rappresenta il ricorso diretto alla natura e alle sue proprietà segrete: alla terapeutica sacramentale della religione, che media l’uomo con la potenza divina, essa contrappone una terapeutica materiale, che presume di condurre l’ordine e la normalità nell’organismo umano con mezzi fisici.”
(Giuseppe Faggin)

Un sapere trasmesso di madre in figlia, da donna a donna

L’arte delle erbe era all’origine legato alla ritualità, alla magia, alla conoscenza della natura, al mondo femminile; ecco che le antiche ricette per lenire le infiammazioni, per alleviare i dolori articolari, per cicatrizzare le ferite, per liberare i bronchi, vengono trasmesse di madre in figlia. 

Questo legame tra il mondo femminile e le erbe che curano è vecchio da millenni (è la donna che, dal paleolitico, si occupa della raccolta del cibo e delle erbe, della protezione e del benessere della sua comunità); e anche se negli ultimi secoli ha sofferto dall’egemonia patriarcale, la donna ha sempre sentito questo richiamo istintivo nelle mani, non è mai riuscita a dimenticare questa arte, così importante per la sua famiglia, che ha continuato a trasmettere sotto mentite spoglie.

I rimedi della nonna: l’ultimo retaggio di un’antica arte

La nonna è un po’ come la strega buona: donna anziana, saggia e generosa, sa sempre dare il consiglio giusto. A volte basta il tocco, una parola e la tisana giusta con un cucchiaino di miele e il male scompare come per magia.

Perché ci rivolgiamo ai rimedi della nonna? Perché funzionano! L’esperienza, la tradizione, il saper ascoltare e osservare l’altro, agire in armonia con la natura,… sono abilità che completano la conoscenza delle erbe e che la rendono efficace.

L’arte curativa delle donne non è un semplice insieme di formule, ma è un saper agire in modo da riportare equilibrio e armonia nel corpo e nella mente grazie alla natura, con la quale la donna riesce ad entrare in sintonia.

erbe e cosmetici

Come recuperare la nostra eredità?

Purtroppo, molte di noi non hanno avuto la possibilità di ereditare questa conoscenza dalle proprie nonne. Non siamo più in grado di “andare a erbe” come si faceva una volta, a malapena riusciamo a fare la differenza tra una tisana e un decotto; ma il richiamo nelle nostre mani è ancora lì: non è un semplice invito a “spignattare”, è un richiamo impellente che ci spinge a riscoprire la nostra arte, il nostro potere.

L’arte delle erbe è parte della nostra eredità di donne, della nostra storia, è nostro patrimonio. Alcune donne hanno deciso di dedicare la loro vita all’erboristeria e di riprendere quella trasmissione sacra che è stata interrotta in molte famiglie. Grazie a loro, possiamo riprendere contatto con quella parte di noi e proseguire la tradizione.

Ecco perché abbiamo deciso di permettere a te e alle altre donne di recuperare il legame con l’antica arte dell’erboristeria e di mettere, letteralmente, le erbe in pratica

 

Vuoi saperne di più? → “Erbe in pratica: Rimedi Erboristici e Fitocosmetici

donne e erboristeria
Erbe, Donne e una tazza di tè. What else?

RELATED POST

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code