La primavera è iniziata e Sophiaitaly prosegue a suggerirti nuove ricette preparate da Mila di Giallo Zafferano. Questa settimana ha preparato per voi le girelle di pane alla pizzaiola. Un primo piatto tutto da gustare. Buon appetito!

GIRELLE DI PANE ALLA PIZZAIOLA

Ingredienti

* 500 g di semola rimacinata di grano duro Senatore Cappelli

* 10 g di sale integrale

* Un cucchiaino di malto o di zucchero di canna grezzo

* 280 ml di acqua tiepida

* Una bustina di lievito di birra secco

* 250 g di pomodorini ciliegino o fiaschetto

* Una grossa cipolla rossa di Tropea

* 60 g di olive verdi o nere denocciolate

* Una manciata di capperi

* Pepe, olio evo, origano essiccato

Far rinvenire il lievito in mezzo bicchiere di acqua tiepida assieme ad un cucchiaino di malto o zucchero di canna per circa cinque minuti, fino alla formazione di una densa schiuma in superficie. Riunire la farina in una capiente ciotola; in una fontana al centro versare il lievito rinvenuto e, incorporando poco alla volta la farina dai bordi con il cucchiaio, versare a filo la quantità di acqua necessaria ad ottenere un impasto sodo e compatto, duttile ma non appiccicoso. *

Impastare energicamente per dieci minuti sul piano di lavoro spolverato appena di semola o di farina di riso, incorporando dopo qualche minuto 50 ml di olio evo e aggiungendo il sale soltanto alla fine, in modo che non inibisca la lievitazione, badando che venga ben distribuito nell’impasto. Dopo aver impastato per il tempo necessario, pirlare bene l’impasto arrotolandolo tra i palmi delle mani, in modo da modellare una sfera dalla superficie omogenea. Disporlo in una ciotola di vetro, coprire con la pellicola trasparente e lasciare lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio (circa 3 ore).

Trascorso il tempo della lievitazione, allargare l’impasto in forma di rettangolo sul piano spolverato di farina, affondando delicatamente i polpastrelli per sgonfiarlo, e ripiegarlo su se stesso a portafoglio. Ripetere le pieghe per tre o quattro volte, fino a quando l’impasto avrà ripreso tenacia, poi lasciarlo riposare per 15 minuti sul piano di lavoro, coperto da un canovaccio di cotone, in modo che la maglia glutinica si rilassi un poco.

Per la farcia: ridurre i pomodorini a tocchetti, aggiungervi le olive e i capperi dissalati tritati grossolanamente e condire con un filo di olio evo, sale, pepe e origano essiccato. Stendere l’impasto dello spessore di mezzo cm con il matterello, fino a descrivere un rettangolo regolare. Distribuirvi la cipolla a rondelle fini e l’insalata di pomodori, badando di scartare il liquido in eccesso e di lasciare due cm di margine libero per la chiusura. Avvolgere l’impasto sul ripieno lungo il lato più corto, in modo da ottenere un rotolo lungo e spesso, e ricavare delle rondelle di 3-4 cm di spessore.

Per le girelle monoporzione: adagiare le girelle negli stampini oliati ed infarinati, lasciare lievitare ancora un’ora, coperti da un canovaccio di cotone, poi spennellarle con poco olio e cuocere in forno statico a 200°C per 20-25 minuti, fino a quando saranno ben dorate.

Per la torta di rose salata: disporre le girelle appena affiancate tra loro in una tortiera di 24 cm di diametro ben oliata ed infarinata, coprire con un canovaccio di cotone e far lievitare fino a quando avranno raggiunto il margine dello stampo (da un’ora e mezza a due ore). Spennellare con poco olio evo e cuocere in forno statico a 200°C per 50-60 minuti, coprendo la torta di rose con un foglio di carta forno se dovesse colorirsi troppo in cottura. Lasciare intiepidire prima di sformare e servire. Preriscaldare il forno con cura e disporre la teglia nel terzo inferiore, in modo da permettere una corretta lievitazione durante la cottura.

*Le girelle sono un impasto con idratazione al 60%, tuttavia la quantità di acqua necessaria può subire lievi variazioni in relazione alla tipologia della farina scelta.

Se vi sono piaciute le girelle di pane alla pizzaiola fatecelo sapere.

Condividete questa ricetta se pensate che possa piacere ad una vostra amica.

Appuntamento a lunedì prossimo con una nuova ricetta.

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