L’Alimentazione è Donna per tanti motivi.

E’ donna perché la parola stessa è un sostantivo femminile; fu Eva la prima ad essere attratta da una mela. Per una mela poi, è successo un gran casino; almeno fosse stato tiramisù!

È donna perché la prima volta che si viene a contatto con il cibo si ha una relazione con una donna speciale; tra le sue braccia uniche, con la sua voce personale quella donna diventa emozione. Per questo motivo il cibo è emozione.

L’Alimentazione è donna perché in 9 mesi trasformano le lasagne in un essere umano.

Sono loro poi, nella maggior parte dei casi, a occuparsi del cibo proponendo, al resto della famiglia, varietà e salubrità. E a renderlo più gustoso possibile. Il ragù della mamma, la torta della nonna, l’alimentazione è, anche, un insieme di memorie. E i ricordi, solitamente, li cucinano le donne.

L’alimentazione è donna anche quando si parla di salute: il brodo di pollo, il the caldo, lo sciroppo per la tosse. Chi in casa conosce dove si trova il termometro? Quale medicinale prendere? Chi decide se è meglio fare il riso in bianco per oggi?

L’alimentazione è donna quando si prepara una torta di compleanno, o la si compra, o si inventa qualcosa per gli ospiti appena arrivati rovistando tra i pacchetti semiaperti nella credenza che “quando mai li userò tutti questi semi di amaranto”? Maledetta curiosità di comprare queste cose bio-food-lowcarb-highpr non c’è scritto come si usano. Il cibo è curiosità. E la curiosità è donna.

L’alimentazione è donna perché la donna ha il ciclo. E il ciclo influisce sull’appetito. E no! Non è perché siamo pazze, isteriche e squilibrate. È biologia: ciclo=ormoni=sbalzi d’umore=irritabilità=fame.

Da bambina mangi solo pasta in bianco. Poi c’è il boom di pane e nutella. In seguito non si mangia più la pasta e dal nervoso ci si distrugge di pane e nutella. Successivamente, il pane diventa nemico dello stato e la tristezza conduce alla cioccolata. Più avanti mangi per due e, quindi, al via al bis di piatto di pasta perché hai il compito di procreare. Infine nascono i marmocchietti, a merenda vogliono pane e nutella ed ecco che rientra nelle nostre vite, nelle nostre case, nelle nostre credenze. E le donne sono le proprietarie delle dispense. Di tutte le credenze, anche di quelle che dicono ‘se non hai il fisico di Belen non vali niente’, ‘se hai la cellulite non puoi mettere i pantaloncini corti’. No pancia piatta, sì costume intero!

E allora via alla rincorsa della dieta “brucia grassi”, o a “prova questa pastiglia e perdi peso senza dieta”, o “meno 7kg in 7 giorni”. Inizia il periodo degli intrugli di mattina presto e insalata a tutte le ore., del ‘no grazie, non esco a cena sono a dieta’. Alzi la mano chi ci ha provato e chi ha ottenuto un risultato mantenuto nel tempo.

Affinché l’alimentazione diventi per ogni donna, più amica che nemica si può fare qualcosa. Cosa? Ne parleremo a Padova venerdì 21 aprile presso la casa Azzurra in via Anconetana 1. Tra le 20.15 e 23 durante l’evento “L’alimentazione è Donna- I segreti della nutrizione consapevole” verranno dati molti i consigli su quali siano gli alimenti ideali per star bene. Il Workshop è a offerta libera con prenotazione obbligatoria. Per maggiori informazioni e prenotazione scrivere a eventosophia@gmail.com o Tel Eleonora: 3293247562..

Non mancare! Ti aspetto!

Dott.ssa Veronica Bernardi

 

 

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