Sei mai entrata in una libreria dove la tua attenzione viene catturata da un’immagine, un titolo, un colore? A me è capitato con #GirlBoss di Sophia Amoruso.

“#GirlBoss, come ho costruito un impero commerciale partendo dal nulla”. Mi ha colpita subito. L’autrice é Sophia Amoruso, fondatrice di Nasty Gal, il multimilionario impero della moda americano nato dalla necessità della fondatrice di procurarsi da mangiare e pagare l’affitto. Ha trovato la sua strada, dopo mille cambiamenti e lavori noiosi. Esempio di chi ha cercato la sua strada senza accontentarsi, impegnandosi con tenacia e determinazione una volta trovata. Un libro scoperto nel 2015. 365 giorni in attesa prima di averlo tra le mani. Un giorno l’ho preso ed ho iniziato a leggerlo.  Con mia sorpresa la lettura è piacevole e interessante. E’ un vero vademecum su come realizzare i propri obiettivi. Nel libro racconta come da giovane fosse una ragazza fuori dalle righe. Non ha avuto una vita semplice, non aveva le idee chiare di quale potesse essere la sua professione e non aveva soldi. Viveva di espedienti, girava in autostop, metteva a segno piccoli furti nei magazzini, è stata fermata per taccheggio e frugava nei cassonetti della spazzatura per trovare del cibo. A 22 anni, per sbarcare il lunario, si era trovata un lavoro impiegatizio nella facoltà d’arte che le dava molto tempo libero. Per passare il tempo inizia a navigare sul web, apre un negozio eBay e inizia a vendere vestiti vintage. Otto anni dopo, Sophia è amministratore delegato della sua Nasty Gal, un’azienda on-line da oltre 100 milioni di dollari. Come ci è riuscita?

Grazie all’impegno e alla perseveranza.

Tra le sue pagine, troviamo alcune regole e consigli preziosi:

  1. Fare il lavoro sporco. All’inizio faceva tutto lei: si svegliava alle 6 e iniziava la sua giornata tra scattare foto agli oggetti da mettere in vendita, impacchettare per le spedizioni, scrivere i testi sul sito, ecc. Era disposta a fare qualsiasi cosa.
  2. Avere sempre chiari i propri obiettivi. Sophia Amoruso si ripete più volte al giorno qual è il suo obiettivo principale. Per mantenerlo vivo nella sua mente sceglie come password la parola che meglio lo riassume in modo da ripeterla spesso e averla ben chiara davanti.
  3. Lascia il titolo di studio appeso alla porta. “Non viviamo – scrive lei – in un mondo ideale. Per cui sarebbe bene arrangiarsi e imparare a fare anche ciò che pensiamo non sia il nostro lavoro”.
  4. I piccoli passi sono importanti. Quando ha iniziato a vendere su eBay il suo obiettivo non era diventare milionaria. Voleva solo guadagnare qualche soldo extra facendo qualcosa che amava. Ha iniziato in piccolo: vendere vestiti vintage su eBay. “Questo è servito anche per avere una gratificazione immediata, necessaria per darmi la spinta”. Una spinta che l’ha portata in alto.
  5. Attenzione alle finanze. Sophia da’ molti consigli pratici su come diventare finanziariamente consapevoli: evitare troppi debiti e risparmiare sempre il 10 per cento di tutto ciò che si guadagna.
  6. La lezione più importante. Una citazione che Sophia Amoruso ha a cuore è quella di George Bernard Shaw: “La vita non è trovare se stessi; la vita è creare se stessi”. “Si spreca troppo tempo”, racconta l’autrice, “guardando quello che fanno gli altri, sempre troppo affascinati dalle vite altrui, invece di impegnarsi a costruire la propria di vita. Spero che la mia storia aiuti a capire che possiamo essere artefici del nostro destino”.

Un esempio di donna che ha saputo rimettersi in gioco, impegnarsi e portare a termine i propri obiettivi raggiungendo un successo non calcolato e normale conseguenza di un lavoro fatto con costanza, passione e disciplina.

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1 thought on “Sophia Amoruso: come creare un’impresa milionaria in 6 step”

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