Ti è mai capitato dopo una lunga giornata di lavoro rientrare a casa e sentirti completamente priva di energia? Stanca, gonfia, con il corpo rigido ed il desiderio di rimanere in silenzio?  A me è capitato. Dopo tanti anni di formazione in aula mi sono resa conto che quando, la sera, rientravo in casa sentivo il mio stomaco gonfio come un palloncino, tensione al collo e alle spalle, gli occhi secchi e un formicolio alle gambe. A volte, stanchezza mentale. Volevo rientrare a casa, accendere una candela, far bruciare qualche resina e stare in silenzio o ascoltare un po’ di musica rilassante.

Vuoi scoprire come evitare malesseri fisici e avere maggiore sensazioni di piacevolezza?

Il mio lavoro consiste nell’aiutare le persone nella loro crescita personale, quindi incontro molte persone quotidianamente e oltre a vivere un forte impatto energetico, dovuto alla mia spontanea empatia, mi sono accorta che mancava qualcosa. M’impegnavo molto, tuttavia avevo una sensazione di incompletezza nel mio lavoro. Mancava qualcosa.

Mi sono chiesta: “come può accadere questo?” Allora dopo un po’ è arrivata la risposta:”Io e il mio cochee non avevamo tenuto conto del corpo” Il corpo, questo sconosciuto. Eppure così fondamentale. Nonostante la sua importanza molto spesso è messo in secondo piano rispetto allo sviluppo spropositato concesso alla mente. Per carità, la mente è la nostra parte cosciente. Malgrado ciò, se non viene educata può portare tante difficoltà e allontanarci dal nostro benessere.

Cosa voglio dire con questo? Una mente disciplinata può collaborare con il corpo in maniera sorprendente. E’ importante sapere che la mente e il corpo sono due vasi comunicanti e si influenzano a vicenda. Se la mente crede di non farcela anche il corpo sarà in qualche modo inficiato da questo pensiero/convinzione. E se il corpo non è in forma, o in salute, questo influenzerà l’atteggiamento mentale.

Bene! Come possiamo farli andare a braccetto e d’amore e d’accordo? Basta ascoltarlo. In che modo? Quando voglio ascoltare il mio corpo chiudo gli occhi e mi chiedo: “Se viaggiassi su un treno e vedessi i miei pensieri passare, quali sarebbero e cosa direbbero di me?” Mi concentro sul mio corpo. Ascolto una musica rilassante. Porto attenzione a ciascuna parte: piedi, ginocchia, gambe, bacino e collo.

Perché parto dai piedi? Perché sono la parte più lontana dalla testa e possiedono molte informazione su di noi. Dopodichè mi metto in ascolto delle altri parte del mio corpo. Cerco di sentirle.

Quali emozioni e sensazioni sento? Dove si trova quella tensione o emozione? Che cosa sento in quel punto?

Sentire il corpo impedisce alle tensioni di insinuarsi in me. Mi consente di prendermi cura di me stessa, di vivere maggiormente le mie sensazioni corporee sia nel contatto con me stessa che con gli altri, di provare maggior piacere, flessibilità, stabilità, fermezza, gioia, vitalità e forza.

Ascoltare le nostre le emozioni, non trattenerle e reprimerle, ma riconoscerle, accoglierle e lasciarle andare o trasformarle.

E’ importante ascoltare il mio corpo per 10 motivi:

  1. Mi Permette di evitare una patologia.
  2. Riconosco le mie emozioni e quelle degli altri.
  3. Affino l’intuizione. Riesco ad anticipare quello che sta per accadere.
  4. Gisto maggiormente i cibi che si mangiano.
  5. Riesco a sentire le mie sensazioni nelle situazioni e con gli altri.
  6. Quando faccio l’amore con il mio partner aumento le mie sensazioni di piacere e so comprendere i bisogni dell’altro. So lasciarmi andare maggiormente e conoscermi meglio.
  7. Comprendo ciò che mi fa stare bene.
  8. Capisco quand’è il momento di fermarmi.
  9. Sento maggiore vitalità ed energia
  10. Sono più centrata radicata, equilibrata, armonica

Mi piace chiamarla saggezza del corpo, saggezza interiore.

Nel prossimo articolo ti svelerò alcuni esercizi che potrai fare a casa o dove vuoi per ricordarti del tuo corpo. Intanto ti lascio un esercizio iniziale di ascolto: Inizia con ascoltare i tuoi piedi. Proprio ora che stai leggendo. Concentra la tua energia sull’appoggio, sulla pianta, osserva la sensazione, senti le dita, sono rilassate? Trattengono? L’appoggio è più in avanti? L’appoggio del piede destro è diverso dal sinistro?

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