Settembre è il nuovo gennaio. Un nuovo inizio d’anno pieno di buoni propositi e di energia positiva. Ci sentiamo rigenerate dopo le vacanze, con molta voglia di fare e provare cose nuove.  Per quanto mi riguarda sono rientrata dalle mie oziose e rilassanti ferie desiderosa di riprendere alcune buone abitudini. Già dall’anno scorso ho iniziato a frequentare assiduamente parecchi corsi di fitness, tra cui Crossfit. Complice una felice situazione logistica (palestra vicinissima all’ufficio) e il desiderio di staccare un po’ in pausa pranzo.

L’anno scorso ho provato il Crossfit, una disciplina di cui si parla molto negli ultimi anni, che ho trovato faticosa ma entusiasmante sotto molti punti di vista.

Perché per me
è una buona scelta

 

Inizio col dire che non sono una fanatica delle palestre. Nella mia vita ho sempre praticato sport di squadra e in generale la sala pesi mi annoia. Ma il Crossfit è un tipo di allenamento dove non si trova la divisione classica del solo pesi o solo cardio,  questi aspetti sono entrambi presenti in combinazione varia.

Si tratta di una serie di esercizi il cui risultato vuole essere lo sviluppo di forza, resistenza, velocità e destrezza. Non sono coinvolti particolari gruppi muscolari. Lo sforzo è diversificato. L’allenamento è principalmente a corpo libero, con pesi o piccoli attrezzi ma credo che questo dipenda molto dall’allenatore e dalla palestra in cui si trova ad allenarsi. Nella mia vanno per la maggiore le kettlebell delle sfere di ghisa con maniglia,  il bulgarian, un pesante sacco di pelle a forma di corno e gli aquabags  cilindri pieni d’acqua per sollecitare i muscoli utili a mantenere l’equilibrio.

 

Il principio che guida l’allenamento è di eseguire sforzi intensi
limitati nel tempo intervallati da momenti di recupero. Si tende, in seguito, ad aumentare la durata dell’esercizio diminuendo il riposo. La varietà di questo tipo di allenamento è tale per cui, per i più allenati,
è possibile praticare gli esercizi base a corpo libero anche in autonomia. In primavera ho visto spesso singoli o piccoli gruppi praticare crossfit al parco.

Perché mi piace

Si fa parecchia fatica non lo nego ma se il vostro istruttore è bravo saprà variare molto gli esercizi. In questo modo crea un vero e proprio circuito e la lezione non sarà mai ripetitiva. Se la sala pesi annoia anche voi questo tipo di allenamento vi consentirà di sollecitare i muscoli evitando le barbose ripetizioni alle macchine.  I tempi ravvicinati consentono poi di riprendere fiato tra una stazione e l’altra.

Inoltre questo tipo di allenamento ha il grosso vantaggio di potersi calibrare su qualsiasi livello di partenza. All’inizio potranno essere adoperati pesi, più o meno, leggeri a seconda della capacità personale, o al limite nessun peso, per poi andare gradualmente ad aumentare il lavoro sotto carico. Oppure, se volete adoperare il mio metodo, quando sentite che state faticando troppo fermatevi. Nessuno vi sta correndo dietro con una frusta. Con la costanza sicrossfit2 arriva a far tutto.

Per me, il crossfit è un antistress. Ottimo per togliere ogni pensiero molesto dalla testa. Si fatica, bisogna stare concentrati per eseguire correttamente il movimento, quindi ogni altra cosa passa in secondo piano. In caso di problemi al lavoro o se si desidera evadere dalla propria routine non potrei consigliare niente di meglio.

Quali risultati ho ottenuto

Sono molto soddisfatta di questo tipo di pratica. E’ diventato un appuntamento gradito e quasi obbligato. Certo ogni lunedì nel bel mezzo della lezione rimpiango amaramente ogni singolo euro speso per l’iscrizione ma la verità è che cerco di non perdere una lezione.

Parliamo dei risultati.

A livello estetico ho notato un generale aumento della tonicità muscolare. Ho già un po’ le braccia grosse e l’uso dei pesi tende ad aumentarne leggermente la circonferenza, cosa che non mi piace, ma sono anche molto più toniche e definite: sembra che per il momento io stia evitando l’effetto ‘ali da pipistrello’ da cui talvolta possiamo essere afflitte noi donne.

Prevenire è sempre meglio che curare, non trovate?

Da un altro punto di vista da quando pratico il Crossfit  mi sento più forte, più veloce e ho la sensazione di resistere molto meglio alla fatica.

Non male per una mamma che deve costantemente misurarsi con il sollevamento di una pupa di 14 kg!

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Laura Lapira

www.torinochemamme.it

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