Artigianato femminile: tra creatività ed imprenditoria

L’artigianato femminile italiano è primo in Europa: sono ben 2 milioni le donne italiane che hanno deciso di fare della loro passione un lavoro, portando l’Italia ad avere la più alta percentuale di imprenditrici e lavoratrici autonome tra gli stati membri.

Dietro questo boom imprenditoriale tinto di rosa, c’è molto di più della lunga tradizione del made in Italy: c’è una storia di rinascita che parte dalla crisi, economica ma anche personale.

A trainare il movimento dell’artigianato femminile in Italia sono, infatti, quelle donne snobbate per lungo tempo dal mercato del lavoro tradizionale. Donne che non sono rimaste con le mani in mano: si sono rimboccate le maniche e hanno fatto vedere al mondo di che pasta erano fatte, letteralmente.

Come le artigiane italiane sconfiggono la crisi

Il 72% delle creative italiane sono mamme, spesso single, che hanno deciso di reagire alla crisi economica sfruttando ciò che sanno fare di meglio.

La loro inventiva non conosce limiti: confezionano gioielli e accessori con materiali insoliti o di recupero (come le borse di design fatte con le linguette delle lattine, per esempio), attualizzano i lavoretti della nonna facendo riscoprire alle nuove generazioni il fascino degli antichi mestieri, permettono alle arti del passato di rinascere e assieme a questi mestieri è la figura della donna, forte ed indipendente, che si risveglia.

→Leggi anche: “ Il riciclo creativo per recuperare il passato

#MotherPower: mamme alla riscossa

Ma non si limitano di certo a rispolverare le vecchie arti: la forza delle donne (e soprattutto delle mamme) è quella di conoscere i veri problemi della vita quotidiana perché si sono confrontate in prima persona tutti i giorni.

Chi meglio di loro può trovare soluzioni innovative e pratiche, in grado di farci risparmiare tempo ed energia e di rispondere alle nostre esigenze?

Un po’ come Debora Coradazzi, mamma marchigiana e founder di Didatticabile.it, che malgrado il terremoto continua a creare materiale didattico per i bambini autistici.

Da dove l’è venuta l’ispirazione: da Lorenzo, suo figlio.

Debora non riusciva a trovare quaderni adatti alle esigenze del suo bambino quindi indovina cosa ha fatto? Si è armata di stoffe e forbici e ha realizzato ciò di cui suo figlio aveva bisogno. È così che ha creato quaderni, giochi e altro materiale in collaborazione con gli insegnanti. Ed è nato Didatticabile.it, il suo e-commerce che spedisce ovunque in Italia. 

Un nuovo modello di business: le donne non competono, collaborano.

L’artigianato femminile sta anche cambiando il panorama dell’imprenditoria. Le donne sanno che l’unione fa la forza ed è per questo motivo che molte decidono di collaborare invece di competere: perché insieme siamo più forti.

Un po’ come noi di Sophia-Donne che ispirano che cerchiamo di fare rete, di aiutare le artigiane di tutta Italia a farsi conoscere; provando a incentivare un nuovo modello di business basato su un made in Italy più a nostra immagine: sempre innovatore e di altissima qualità ma più attento alle problematiche ambientali e sociali.

In proposito, conosci il nostro Gipsy Market “Made with love”? Se non vuoi perdere la nuova edizione (e magari partecipare all’evento più Gipsy proponendo le tue creazioni), tienici d’occhio! Seguici anche sulla pagina Facebook.

Di certo, questo è un segnale molto forte: se da una parte le donne (e mamme) italiane sono escluse dal mondo del lavoro tradizionale, dall’altra non si lasciano abbattere e creano delle porte lì dove il mondo proponeva loro solo dei muri.

“Date a una ragazza la scarpa giusta ed essa conquisterà il mondo” Marylin monroe

Oggi le ragazze se le creano da sole le scarpe. E chi le ferma più?

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