Avresti mai pensato che l’artigianato potesse essere la chiave per cambiare il mondo? Avresti mai detto che saremmo stati la generazione che avrebbe deciso del futuro del pianeta?

Da un lato ci sono i cambiamenti climatici che costringono migliaia di persone a lasciare la loro casa, il loro Paese; dall’altro abbiamo un continente di rifiuti, figlio del consumismo sfrenato, che avvelena il pianeta e in mezzo ci siamo noi, in piena crisi ecologica, economica e sociale che ci chiediamo cosa possiamo fare per evitare il collasso.

Se da una parte la decrescita ci invita a vivere in modo sobrio e senza sprechi, dall’altro il mercato ci spinge a comprare sempre di più creando continuamente rifiuti, grazie allo stratagemma dell’obsolescenza controllata che promuove oggetti di scarsa qualità a basso prezzo. E noi, ancora una volta, ci ritroviamo in mezzo a due estremi e dobbiamo fare una scelta, trovare una soluzione.

Un commercio che rispetti il mondo è possibile

 

Ci vorrebbe qualcosa per interrompere questo circolo vizioso perché assicurare un posto di lavoro a 8 miliardi di persone e nello stesso tempo evitare che il pianeta collassi sotto il peso dell’inquinamento non è obiettivamente fattibile con il sistema attuale.

La chiave di volta che permetterebbe di mantenere e creare posti di lavoro, salvaguardando allo stesso tempo la natura e promuovendo la bellezza, potrebbe racchiudersi in una parola sola: artigianato.

L’artigianato promuove la qualità dei prodotti


Artigianato” significa che ciò che tieni tra le mani è stato fatto da qualcuno che ci ha messo la sua passione, il suo tempo, la sua professionalità. Ama ciò che fa e per questo motivo dà una grande importanza alla qualità.

Le materie prime sono la linfa vitale di ogni creazione artigianale. Il lavoro a mano richiede un minimo indispensabile di qualità per avere un risultato decente, solo che un vero artigiano non si accontenta di così poco e pretende lavorare con delle materie prime eccelse per fare un lavoro che gli dia soddisfazione.

E sai perché? Perché ogni creazione germoglia nella sua mente e nasce tra le sue mani. E quando vedi qualcosa nascere, non puoi fare altrimenti che amarlo e volere il meglio.

Artigianato” significa che gli oggetti nascono grazie ad un sapere che si è trasmesso di generazione in generazione (con decenni, a volte secoli, di perfezionamento); significa che ogni pezzo è unico e porta con sé un pezzo di conoscenza che altrimenti andrebbe dimenticato.

È un’economia che parte dal basso garantendoti ciò che le multinazionali non possono fare: materie prime di ottima qualità, attenzione all’ambiente, prodotti con un’identità, con una storia, con un valore che va oltre il semplice prezzo di mercato.

L’artigianato ha un’attenzione particolare all’ambiente

L’artigianato è un commercio profondamente umano: è fatto di persone reali che creano oggetti unici, che passano notti insonne a inventare, progettare, creare; è fatto di esperienza maturata negli anni, di calli sulle mani, di rapporti umani, di rispetto, di attenzione ai dettagli.

Inoltre, l’artigiano dipende dal suo ambiente per l’approvvigionamento in materie prime, per questo motivo è il primo a difenderlo.

E visto che le materie prime usate dagli artigiani sono migliori, perché scelte con cura, si potrebbe comprare meno, frenando così il problema dei rifiuti e dell’inquinamento; ma è la scelta delle materie prime naturali, eco-sostenibili, locali o anche di recupero, che sono all’ordine del giorno quando si parla di handmade, che dimostra quanto l’artigianato sia l’unico tipo di commercio possibile che ci permetta di vivere in armonia con la natura.

L’artigianato incentiva un commercio equo e solidale

 

Una produzione locale basata sugli artigiani promuoverebbe una micro-economia più sana, ri-valorizzerebbe le persone e il territorio attraverso la salvaguardia del patrimonio culturale, ci permetterebbe di recuperare quel tipo di contatto umano che abbiamo smarrito e di cui i nostri nonni ci parlano con così tanta nostalgia negli occhi.

Non si cercherebbe di fare di più, ma di fare meglio.

Scegliendo l’artigianato, si tornerebbe a dare un reale valore al lavoro delle persone, pagando il giusto e non cercando di svendere la loro vita come avviene in molte fabbriche attraverso il mondo.

Sostenendo l’artigianato, dai un giusto prezzo per ciò che ricevi, sapendo che le cose ti dureranno molto più a lungo e che ogni pezzo è meravigliosamente unico con una storia!

E se il cambiamento partisse da noi?

 

Non c’è bisogno di fare crollare il sistema attuale per cambiare le cose, basta cominciare con le nostre scelte quotidiane: possiamo scegliere di sostenere il sistema che conosciamo da anni e che ci sta portando, neanche tanto lentamente, verso il baratro, oppure di sostenere quegli uomini e donne dalle mani d’oro che creano ogni giorno con passione e dedizione.

Tuttavia, se sceglieremo di andare nella direzione del rispetto per l’essere umano e per la natura, se sceglieremo l’economia che fa brillare gli occhi sia di chi compra che di chi produce, abbiamo delle buone possibilità che il futuro sia più roseo.

O verde, con i fiocchetti.

RELATED POST

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code